reiki

Reiki è una disciplina di origine giapponese la cui tecnica è volta a ristabilire un equilibrio energetico della persona a tutti i livelli: fisico, mentale, emozionale e spirituale.

La parola Reiki si può tradurre come “energia vitale universale che sostiene la vita” ed identifica due elementi tra loro interconnessi: Rei è l’energia vitale universale, Ki è l’energia vitale di ogni essere vivente. Il termine “energia” definisce un elemento presente in natura e alla base di ogni essere vivente e materiale; la discipline orientali attribuiscono da millenni all'energia un'importanza fondamentale per la salute e il benessere dell'individuo.

L’origine del metodo Reiki è dovuta al Maestro Mikao Usui, il quale all’inizio del ‘900 introdusse la pratica di questo sistema di auto-guarigione e crescita personale. Egli comprese come, attraverso l’applicazione di Reiki, si è in grado di riportare serenità ed armonia in se stessi e nella relazione con il mondo circostante.

Secondo l’antica cultura della medicina orientale la malattia, qualunque sia la forma in cui si presenta, è una manifestazione sul piano fisico di uno squilibrio energetico. I condizionamenti, i traumi, lo stress, i problemi irrisolti, vengono somatizzati dal nostro corpo, originano disequilibrio o blocchi all’interno del nostro sistema energetico, con conseguente sviluppo di malessere psicofisico. Il lavoro con Reiki è un processo di riequilibrio che agisce su ogni parte dell’essere, adatto a chi intende stimolare la propria autorigenerazione, andando a scoprire e rimuovere le cause interne o esterne che hanno prodotto lo squilibrio.

Reiki è un metodo semplice e accessibile a tutti. Agendo sui diversi piani della persona (fisico, mentale, emotivo), si è dimostrato efficace per affrontare diverse situazioni di disagio, rappresentando una risorsa per la crescita personale oltre che per il ripristino di un equilibrio di salute.

Negli ultimi anni il metodo Reiki è stato introdotto, in Italia e nel mondo, anche nelle strutture sanitarie. La disciplina è applicata in modo complementare alla terapia convenzionale e ne sono stati rilevati e studiati gli effetti benefici come supporto nel seguire terapie del dolore. Il rilassamento profondo è di aiuto psicofisico in stati d’ansia, per migliorare la qualità del sonno e agisce sulla sintomatologia dolorosa. Il riequilibrio energetico e il processo disintossicante che ne consegue sono benefici per rinforzare il sistema immunitario e, in casi di terapie farmacologiche importanti, aiuta a potenziare gli effetti della terapia riducendone gli effetti collaterali.